SuperSic, ma come si fa a non volergli bene

•Ottobre 20, 2008 • Lascia un Commento

Per prima cosa ha una tempistica incredibile: esattamente il tempo di tornare a casa dopo la serata del sabato e accendere la tv, che inizia Il Gp di Malesi

simoncelli festeggia dopo la conquista del titolo

simoncelli festeggia dopo la conquista del titolotutti i capelli di Supersic

a classe 250. Tardi, per la 125, presto per la MotoGp, ma chissenefrega, è solo la 250 che interessa questa volta: il mondiale è sicuro se Simoncelli arriva sul podio. e infatti una volta messo in cassaforte il terzo posto, si gode i suoi ultimi giri prima di diventare, per la prima volta, campione del mondo. Si dice che quest’anno abbia fatto un salto di qualità enorme, che sia maturato sportivamente. Non mi interessa: quest’anno ci ha fatto soprattutto divertire, come non succedeva da tanto tempo a parte Rossi. E mentre gli spagnoli hanno più ricambi generazionali di  noi, in Italia ci godiamo Supersic che fa per tutti e ne ha per tutti (soprattutto per gli spagnoli, hehehe).

Per i risultati:

http://www.gazzetta.it/speciali/motomondiale_2008/risultati_250.shtml

e le classifiche:

http://www.gazzetta.it/speciali/motomondiale_2008/classifica_250.shtml

mando sul sito gazzetta.

anche il brasilerao, ogni tanto

•Ottobre 20, 2008 • Lascia un Commento

Oggi ho acceso Sportitalia, e mi sono goduto un grande classico del canale: il calcio sudamericano, nello specifico la 30esima giornata del brasilerao 2008, Palmeiras- San Paolo. La partita, molto nervosa, si conclude sul 2-2, in 9 uomini contro 10; conferma il Palmeiras a meno 1 dalla capolista Gremio, che deve ancora giocare il posticipo, e il San Paolo a meno 3 al quarto posto. Ma questi dati sono solo una parte dei motivi che mi hanno spinto a vedere tutta la partita. Da un lato infatti vecchie glorie (!?) magari con passato europeo (Denilson, Roque Junior, Luxemburgo per le Palme, Rogerio Ceni per i paulisti), dall’altro giovani promesse come Kleber  (autore del primo gol del Palmeiras) e soprattutto l’interessantissimo Dagoberto (autore invece del secondo gol del San Paolo). Giocatori che “se non faccio almeno un dribbling non la passo”, e compagni di squadra ce comunque non fanno movimento tanto è inutile, non la passano; in uno stadio (la mitica “Palestra Italia”) che al posto di una curva ha una jungla di palme (siamo in casa del Palmeiras!) e una piscina con trampolino olimpico. Dopo la partita un tuffo non lo si nega a nessuno.

Per tornare alla cronaca, doppio  vantaggio del San Paolo, che nel finire del match si fa rimontare i 2 gol in un solo minuto. Per questa volta mi sono divertito.

la classifica aggiornata da globo.com:

http://globoesporte.globo.com/Esportes/Futebol/Classificacao/0,,ESP0-9827,00.html

dagoberto, del San Paolo, in azione

dagoberto, del San Paolo, in azione

Giro di Lombardia 2008

•Ottobre 18, 2008 • 1 Commento

Ha vinto ancora lui. Il terzo Lombardia dello Stronzetto di Cerro veronese. E scusatemi l’epiteto poco carino per Cunego, ma “Principino” è proprio terribile e lo lascio volentieri a Bulbarelli. Non ci riesco proprio a tifare per lui, anche se oggi ha corso davvero bene, vincendo da favorito e di autorità, in solitudine per distacco. Bravo. Tuttavia la corsa di oggi conferma due considerazioni che già da tempo ho formulato:

1. Cunego è un ottimo corridore da classiche di un giorno, perchè non la smette di provare le grandi corse a tappe, evitando così delle brutte-pessime- figure? Ha vinto un Giro nel 2004 in circostanze del tutto particolari, non è il caso di insistere ancora cercando magari il Tour, non lo vincerà mai.

2. Cunego è arrogante e presuntuoso, e non solo perchè sopravvaluta le sue doti agonistiche nelle corse a tappe. Mi viene in mente ad esempio la sua reazione dopo il mondiale di Varese vinto da Ballan. Era incazzato con il suo compagno di nazionale e di squadra (Lampre), come se per diritto divino avesse dovuto vincere lui. Brutta predisposizione caratteriale. E invece oggi Ballan, nonostante indossasse la maglia iridata, si è umilmente messo al servizio del “principino”, ha fatto un grande lavoro che ha consentito al suo capitano di vincere. Bene, Cunego chiedi scusa e ringrazia, questa è un’ottima occasione per farlo.

Presentazioni e protagonisti

•Ottobre 17, 2008 • Lascia un Commento

C’è sempre un motivo per cui si sceglie di fare qulcosa. Ecco: questo blog nasce in un momento del tutto casuale, a stagione calcistica ormai pienamente conclusa, in ritardo sulle olimpiadi, magari giusto in tempo per le ultime gare di F.1 e motomondiale, in tempo per la stagione NBA. Poteva andare peggio. Sperando che non vincano sempre l’Inter e Boston (e Hamilton, ma si, anche lui). Sono stagioni che iniziano e stagioni che finiscono, a dimostrare che tutto è ciclico e c’è sempre un’altra possibilità: come dimostra la ciclica stagione ciclistica, ormai quasi terminata, ma che propone i ritorni di Armstrong (ho dimenticato di aggiungerlo all’elenco… speriamo che non vinca sempre lui!) e Basso.